Risparmio energetico ed efficienza energetica: cosa devi sapere

Il risparmio energetico è tutto l’insieme di azioni che contribuiscono a evitare gli sprechi di energia. Il risparmio di energia è da preferirsi per innumerevoli ragioni: per tagliare le spese in bolletta, per far bene al pianeta, per vivere in un ambiente più sano. Ci sono particolari accorgimenti che ti permettono di risparmiare energia e vivere uno stile di vita più ecosostenibile.

In questa guida, cercheremo di capire cos’è il risparmio energetico e prenderemo in analisi i metodi più funzionali per ottenerlo. Inoltre, ci soffermeremo sulle particolari agevolazioni messe in atto a favore della cosiddetta efficienza energetica.

Risparmio energetico: 7 azioni importanti

Esistono moltissimi modi per ottenere il risparmio energetico. Alcune sono semplici azioni isolate, altre sono vere e proprie scelte capaci di fare la differenza sul lungo termine. Inoltre, devi sapere che ci sono due tipi di risparmio energetico. Essi sono il risparmio energetico passivo e il risparmio energetico attivo.

Per risparmio energetico attivo si intendono tutte le azioni di natura strutturale volte alla produzione di energia sostenibile. L’esempio cardine di risparmio energetico attivo è rappresentato dall’installazione dei pannelli fotovoltaici. Anche scegliere un sistema di riscaldamento combinato con il fotovoltaico oppure installare una pompa di calore rientra tra le azioni di risparmio energetico attivo.

Il risparmio energetico passivo è l’insieme di azioni che permette di ridurre gli sprechi di energia. Si tratta di solito di piccoli accorgimenti che possono fare la differenza se intrapresi nella vita di tutti i giorni. Tra le principali azioni di risparmio di energia passivo abbiamo:

  • Staccare le prese quando non si utilizza un elettrodomestico.
  • Spegnere la luce quando vi è ancora illuminazione naturale all’esterno.
  • Utilizzare elettrodomestici di classe energetica avanzata. Quando si acquista un elettrodomestico è sempre utile scegliere uno di classe A o superiore per evitare sprechi.
  • Ridurre al minimo l’utilizzo di riscaldamenti e climatizzatori. È consigliata la possibilità di impostare un timer per l’autospegnimento, oppure di affidarsi a sistemi di smart home per monitorare l’attività del riscaldamento anche a distanza.
  • Spegnere computer e televisione invece di lasciarli andare in stand by.
  • Preferire le lampadine a risparmio energetico led.
  • Coibentare la propria abitazione ed evitare gli sprechi connessi al riscaldamento e alla climatizzazione. È utile, inoltre, isolare gli infissi o cambiarli.
  • Fare la doccia anziché il bagno. La doccia consuma molta meno acqua rispetto alla vasca da bagno, quindi consente di risparmiare sui consumi di riscaldamento dell’acqua sanitaria.

Oltre all’evidente risparmio economico, i risparmi energetici a casa portano con sé tutta una serie di vantaggi e benefici. Diamo un’occhiata alle principali conseguenze di uno stile di vita più attento agli sprechi energetici:

  • Più benessere. È provato che, a un maggior risparmio energetico, si associa un maggior benessere. Il risparmio energetico legato agli elettrodomestici spesso si traduce anche in minor tempo di esecuzione. Più tempo uguale più comfort.
  • Ambiente più sano. Adattare la propria casa a uno stile di vita più green non è solo utile per difendere il nostro pianeta dall’inquinamento. Le emissioni dei nostri elettrodomestici colpiscono in primo luogo noi stessi! Ridurre le emissioni significa salvaguardare in primis la salute della nostra famiglia.
  • Salvaguardia dell’economia. Non solo per il proprio portafoglio: l’attenzione al risparmio contribuisce alla salvaguardia dell’economia a livello locale. Meno combustibile si utilizza, minor necessità ci sarà di produrne.

Efficientamento energetico

Ultimamente si sta parlando molto di efficientamento energetico. L’efficientamento energetico consiste in tutte quelle operazioni volte all’ottimizzazione dei consumi in edifici pubblici, privati o complessi aziendali. Efficientamento energetico e risparmio energetico non sono la stessa cosa. Mentre il risparmio energetico riguarda l’evitamento degli sprechi, l’efficientamento energetico è legato all’efficienza del rapporto tra fabbisogno energetico e livello di emissioni.

In poche parole, per parlare di efficientamento energetico c’è bisogno che, a partire dallo stesso livello di energia utilizzata, vi sia una quantità di emissioni dannose minori. Ma come ottenere un efficientamento energetico? Vi sono alcune operazioni che rientrano sotto questa categoria. Ad esempio, abbiamo:

  • La coibentazione delle pareti e l’isolamento degli infissi. 
  • L’installazione di pannelli fotovoltaici.
  • L’installazione di una pompa di calore.
  • La sostituzione di lampadine al tungsteno con lampadine al led.

 

Tutte queste operazioni permettono anche un risparmio energetico non indifferente. Eppure, si inseriscono nel contesto di un efficientamento energetico, perché sono in grado di produrre un’efficienza a lungo termine e ridurre le emissioni tossiche al pari livello di energia consumata. Mentre il risparmio energetico si occupa di prevenire, l’efficientamento si premura di partire da basi più ecologiche e meno dispendiose.

Efficienza energetica

A questo punto, occorre parlare di efficienza energetica. L’efficienza energetica consente di risparmiare combustibile senza andare a inficiare nel funzionamento di aziende, attività e impianti domestici. Per questo, il Governo incentiva l’efficienza energetica attraverso alcuni bonus previsti dal Recovery Plan.
Tra gli interventi di efficienza energetica per gli edifici più comuni possiamo citare:

  • Isolamento termico. L’isolamento termico delle pareti, dei tetti e dei pavimenti dell’edificio riduce la dispersione di calore in inverno e il surriscaldamento in estate. Ciò permette di mantenere una temperatura interna confortevole senza ricorrere all’uso eccessivo di sistemi di riscaldamento o raffrescamento, riducendo così i consumi energetici.
  • Sostituzione degli infissi. La sostituzione di vecchie finestre e porte con infissi a bassa emissività termica e con doppi o tripli vetri riduce le perdite di calore e il passaggio dell’aria dall’esterno verso l’interno dell’edificio. Questo contribuisce a migliorare l’isolamento termico complessivo dell’edificio.
  • Efficienza degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. L’aggiornamento degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria può comportare significativi risparmi energetici. L’installazione di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza o sistemi di raffrescamento evaporativo può ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza complessiva degli impianti.
  • Utilizzo di energie rinnovabili. L’installazione di pannelli solari fotovoltaici o solari termici, turbine eoliche o sistemi di cogenerazione consente di produrre energia pulita direttamente sull’edificio. Questo permette di ridurre l’utilizzo di energia proveniente da fonti non rinnovabili e di conseguenza l’impatto ambientale.
  • Illuminazione efficiente. La sostituzione delle tradizionali lampadine ad incandescenza con lampade a LED ad alta efficienza energetica consente di ridurre notevolmente i consumi energetici per l’illuminazione degli spazi interni ed esterni dell’edificio.
  • Monitoraggio e controllo dei consumi energetici. L’installazione di sistemi di monitoraggio e controllo dei consumi energetici permette di identificare e ottimizzare le aree in cui si verificano sprechi energetici. Questi sistemi consentono una gestione più accurata e consapevole dell’energia utilizzata nell’edificio.
  • Gestione dell’acqua. Ridurre i consumi di acqua attraverso l’installazione di dispositivi a basso consumo idrico come rubinetti e docce a risparmio idrico, sistemi di raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana o di irrigazione a goccia può contribuire a migliorare l’efficienza complessiva dell’edificio.
  • Certificazioni energetiche. Ottenere una certificazione energetica per l’edificio, come ad esempio la certificazione LEED o BREEAM, può fornire un quadro completo delle prestazioni energetiche dell’edificio e identificare le aree in cui è possibile migliorare l’efficienza energetica. 
  • Gestione intelligente dell’energia. L’installazione di sistemi di gestione energetica intelligente consente di monitorare, controllare e ottimizzare in tempo reale l’uso dell’energia all’interno dell’edificio. Questi sistemi utilizzano sensori, algoritmi e automazione per regolare l’illuminazione, il riscaldamento, la ventilazione e altri dispositivi in modo efficiente, riducendo i consumi energetici e ottimizzando le prestazioni dell’edificio.
  • Educazione e sensibilizzazione. Promuovere la consapevolezza sull’importanza dell’efficienza energetica tra gli occupanti dell’edificio è essenziale per ottenere risultati duraturi. Attraverso programmi di formazione, informazione sulle pratiche energetiche corrette e incoraggiamento all’adozione di comportamenti responsabili, è possibile coinvolgere attivamente gli occupanti nell’ottimizzazione dell’uso dell’energia.
  • Riqualificazione energetica degli edifici esistenti. In alcuni casi, è possibile effettuare interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti per migliorarne l’efficienza. Ciò può includere l’installazione di nuovi materiali isolanti, la modifica dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento, l’aggiornamento degli impianti elettrici e l’integrazione di soluzioni smart per il monitoraggio e il controllo energetico.
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