La proroga detrazioni fiscali e le sue novità, è un argomento di interesse del quale è necessario fare chiarezza. Pertanto ci sembra doveroso approfondire meglio quali sono i bonus ancora attivi e che eventuali modifiche hanno portato con sé. In questo modo sarà più facile capire e rendersi conto se gli interventi di ristrutturazione che state facendo o che volete apportare alle vostre abitazioni o edifici di altro tipo, possono ancora rientrare tra le agevolazioni grazie alla proroga delle detrazioni fiscali. Verificheremo le novità sul bonus edilizia, nello specifico le modifiche apportate al superbonus e la situazione in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici.

Bonus edilizia novità

Ecco quali sono i bonus edilizia che portano novità in merito alla proroga delle detrazioni fiscali. Come sappiamo, tutte le agevolazioni fiscali messe in atto sull’edilizia, hanno lo scopo di incentivare la ristrutturazione di un edificio, migliorando principalmente la sua efficienza energetica e abbattendo il più possibile l’impatto ambientale. Mettendo inoltre in uno stato di generale beneficio anche il proprietario o il fruitore dei locali messi a nuovo, con uno scopo ben preciso.

Per questo motivo i bonus edilizia sono ancora attivi e prorogati anche nei prossimi anni, vediamo nello specifico in che modo:

    • modificato il bonus sulla ristrutturazione edilizia degli edifici, proroga detrazioni fiscali fino a tutto il 2024 con aliquota aggiornata al 36% (ex 50%). Recupero come sempre in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi, per un importo massimo di 96.000,00 euro;
    • rimane il bonus dedicato ai mobili al 50%, proroga fino a tutto il 2024. Necessità di acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe energetica A o A+, per ammodernamento per lavori di ristrutturazione. Tetto massimo sceso a 10.000,00 euro;
    • il bonus dedicato alle zone verdi di edifici privati e condominiali. Proroga detrazioni fiscali fino a tutto il 2024 per un importo massimo di 5.000,00 euro, con un’aliquota del 36%;
    • ecobonus del 50% e 65% dedicato all’efficientamento energetico di impianti e di edifici. Proroga per le detrazioni fiscali e conseguenti agevolazioni fino al 31 dicembre 2024
    • bonus facciate passerà al 60% per tutto l’anno 2022;
  • il sismabonus rimane, con aliquota variabile, prorogando le detrazioni fiscali fino a fine 2024. Per edifici unifamiliari con aliquota dal 50 al 70 %, per condomìni dal 75 al 80%, in base anche alla zona di ubicazione degli stabili;
  • continua inoltre il decreto sostegni bis per tutto il 2022, dedicato ai mutui sulla prima casa per gli under 36 con ISEE fino a 40.000,00 euro;
  • per il superbonus dedichiamo il prossimo paragrafo, in modo da chiarire più approfonditamente.

Come sappiamo, la proroga delle detrazioni fiscali, permette di accedere alla varie agevolazioni, recuperando gli importi spesi tramite la propria dichiarazione dei redditi. Il recupero viene fatto nei 10 anni successivi con una quota uguale per anno. Inoltre se fino a prima era possibile ottenere le agevolazioni fiscali anche tramite la cessione del credito e lo scontro diretto in fattura, ora le cose sono ulteriormente cambiate. Nonostante sia stata prorogata anche la possibilità di ottenere il credito tramite queste modalità fino a tutto il 2024 per i bonus edilizi, e fino a tutto il 2025 per il superbonus (di cui parleremo nel prossimo paragrafo), non è ora così semplice ottenerli: la cessione del credito può essere richiesta solo una volta e non possono esserci ulteriori passaggi. Questo rallenta e complica ulteriormente anche la possibilità di avere uno sconto immediato in fattura.

Le modalità di controllo e verifica per ottenere le detrazioni fiscali, sono state inoltre intensificate anche grazie al decreto antifrode che obbliga avere il visto di conformità e l’asseverazione tecnica degli interventi effettuati sugli edifici. Esenti però i bonus edilizia classificati come “attività di edilizia libera”, sia per privati e non, e per importi di spesa massima di 10.000,00 euro (escluso bonus facciate). Per verificare ulteriormente la congruità dei costi, è stato abilitato il Prezzario DEI, per dare un riferimento ai computi metrici di tutte le tipologie di interventi eseguiti.

Superbonus 110%

Grazie alla proroga detrazioni fiscali, il superbonus 110%, attivato dal 1 luglio 2020 grazie al Decreto Rilancio, ed è ancora valido e attuabile per interventi di ristrutturazione nei quali si prevede la sostituzione o l’integrazione di impianti e installazioni. Lo scopo di lavori di questo tipo, è l’ottenimento di una maggiore efficienza energetica globale dell’edificio.

La proroga delle detrazioni fiscali per questo bonus è stata già prolungata per tutto il 2022 e continuerà anche per l’anno 2023 ma con delle sostanziali modifiche sull’attuazione. Andiamo a vedere cosa prevede quindi nello specifico la manovra 2022, dedicata in questo caso al superbonus 110%:

  • la proroga delle detrazioni fiscali per interventi da eseguire su villette e unifamiliari è attiva fino al 31 dicembre 2022, senza vincolo di ISEE fino a 25.000,00 euro;
  • i lavori messi in atto per le villette e unifamiliari dovranno essere in avanzamento almeno del 30% (ex 60%) entro il 30 giugno 2022;
  • la proroga detrazioni fiscali sarà dedicata non solo alle prime case ma anche alle seconde, senza più obbligo della sola abitazione principale;
  • le scadenze dedicate a lavori trainanti e trainati, che incidono per l’acquisizione del superbonus 110%, viene pareggiata e stabilita al 31 dicembre 2022;
  • viene aggiornato il Decreto antifrode, mantenuto per il superbonus, ed esteso anche agli altri bonus casa, con obbligo di visto di conformità e asseverazione tecnica;
  • il visto di conformità è una spesa che potrà essere detratta;
  • per condomìni ed edifici da due a quattro unità abitative, singole al catasto con proprietario fisico, la proroga detrazioni fiscali sarà valida fino al 31 dicembre 2023;
  • stessa scadenza e proroga detrazioni fiscali anche per immobili di Cooperative case popolari, che devono però aver terminato almeno il 60% dei lavori entro il 30 giugno 2023.

Ma la proroga detrazioni fiscali dedicate al superbonus 110% continua con ulteriori aggiunte e specifiche particolari. Per i condomìni e unità abitative da due a quattro, c’è la possibilità di proroga al 31 dicembre 2024, modificando però l’aliquota n superbonus, che non sarà più di 110% bensì decrescente al 70%. Altresì la proroga superbonus si estende al 31 dicembre 2025 con aliquota scesa al 65%, solo per i suddetti edifici.

Abbattimento barriere architettoniche

Come proroga delle detrazioni fiscali delle quali poter beneficiare, c’è anche quella dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche. È possibile ottenere delle agevolazioni fiscali tramite varie modalità: grazie alla detrazione bonus di ristrutturazione del 36% sugli immobili per un tetto massimo di spesa di 48.000,00 euro. Tramite la legge bilancio, valida solo per tutto l’anno 2022, con una detrazione dedicata del 75% o per mezzo della richiesta del superbonus, nel caso in cui l’abbattimento delle barriere architettoniche è validato come intervento trainato, e venga pertanto effettuato congiuntamente ad altri interventi trainanti.

Gli interventi che prevedono detrazione fiscale per l’abbattimento delle barriere architettoniche sono per esempio l’installazione di ascensori e/o montacarichi, l’installazione di strumenti tecnologici che siamo adatti e idonei a favorire la mobilità interna ed esterna degli edifici per le persone portatrici di handicap. Il recupero fiscale, che avviene in 5 rate annuali di pari importo, è stabilito sui seguenti massimali di spesa:

  • 50.000 euro, per villette unifamiliari o per unità autonome, situate all’interno di edifici plurifamiliari;
  • 40.000 euro, per appartamenti e condomìni da due fino a otto unità;
  • 30.000 euro, per palazzine oltre le otto unità.

La proroga delle detrazioni fiscali possibili da ottenere permette di continuare a migliorare la situazione attuale di molti edifici, che necessitano di un efficientamento su più fronti. Per garantire anche alle persone che vivono gli ambienti, una serenità a 360°.

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