16 Dicembre 2021

La scelta di avvalersi dell’aspirazione centralizzata all’interno delle proprie case è di certo un’ulteriore conferma di innovazione e di continua ricerca di soluzioni sempre migliori. Vediamo in che modo è possibile eseguirne l’installazione, ma prima spieghiamo brevemente che cosa si intende per aspirazione centralizzata.

L’aspirazione centralizzata consiste in un sistema di aspirazione unico per tutta la casa, che vede collegate delle tubature nascoste a parete o a soffitto, o incorporate nel massetto sotto il pavimento, ad una centrale aspirante. Questa ha la capacità di racchiudere lo sporco raccolto dai tubi interni, ritornando all’ambiente esterno aria pulita e purificata dalle micro polveri raccolte. Per mettere in azione l’aspirazione centralizzata, è necessario collegare il tubo flessibile “dell’aspirapolvere” nell’attacco a muro, presente in ogni stanza della casa, che è praticamente una bocchetta con un contatto elettrico in tensione. Nel momento in cui viene stimolato dall’inserimento del tubo, la centrale d’aspirazione innesca il suo meccanismo automaticamente, altresì potrebbe esserci un interruttore da avviare.

Oltre alla praticità e alla comodità, i motivi per i quali scegliere di avvalersi di un’aspirazione centralizzata in casa sono di certo la possibilità di respirare aria pulita, di aumentare la pulizia e l’igiene degli ambienti, di ottimizzare l’efficienza e il valore del nostro appartamento.

Per poter installare un sistema di aspirazione centralizzato c’è la necessità di effettuare delle analisi e delle valutazioni, grazie alle quali sarà possibile consigliare il miglior sistema aspirante per un locale specifico.

Dimensionamento impianto di aspirazione

Il primo passo da fare per installare un sistema di aspirazione adatto e proporzionato all’ambiente, è calcolare il dimensionamento impianto di aspirazione. In poche parole significa che per l’installazione di un’aspirazione centralizzata è necessario che, in maniera autonoma o grazie a dei tecnici del mestiere, vengano fatte le seguenti verifiche tramite un sopralluogo dell’edificio, in modo di:

  • avere i metri quadri di superficie da aspirare della casa;
  • verificare il posto ideale dove mettere la centrale aspirante;
  • calcolare la quantità di rete tubiera da posizionare e in che modalità;
  • decidere i punti salienti e necessari dove installare le bocchette con le prese di incorporate per l’aspirazione centralizzata;
  • scegliere se avere un sistema di aspirazione completamente a scomparsa, anche per quanto riguarda il tubo flessibile che aspira, che può essere retrattile e rimanere all’interno delle tubature tramite la bocchetta, fino ad ogni utilizzo.

Per poter installare, anche in un secondo momento, un impianto di aspirazione centralizzata con facilità è conveniente predisporre le tubature sottotraccia, nel pavimento o nelle pareti già in fase di costruzione o di ristrutturazione di un edificio. Ma ci sono soluzioni altrettanto pratiche per installare l’aspirazione centralizzata anche in case già esistenti. Nelle quali è possibile predisporre un unico punto baricentrico di aspirazione, utilizzando tubazioni piuttosto ristrette, chiamate slim e creando vani in cartongesso per la copertura dell’impianto.

Nonostante non sia durante il dimensionamento di impianto di aspirazione centralizzata che è necessario valutare la potenza dell’impianto stesso, ecco alcune indicazioni importanti per effettuare un’installazione di un’aspirazione centralizzata ottimale: le tubazioni in PVC devono avere un diametro di 50mm per poter far passare agevolmente l’aria (con lo sporco). L’aria dovrebbe avere una velocità consigliata di 17/20 metri al secondo, con una depressione residua alla presa aspirante di 1300 mm. La tuberia posta alla fine della corsa, che permette l’espulsione dell’aria sporca, deve avere un diametro uguale o maggiore a quello della bocca di uscita di aspirazione.

Circuiti e raccorderia

circuiti da creare per il sistema di aspirazione centralizzata variano a seconda di com’è impostata la casa, se su un piano, se su due o se presenta delle caratteristiche fisiche particolari.

Per questo motivo ci potrà essere una linea principale direttamente collegata alla centrale d’aspirazione, dalla quale si uniscono delle tubazioni secondarie che mettono in collegamento le singole bocchette con il grande aspirapolvere. In questo modo il circuito d’azione avrà un funzionamento più efficace permettendo un’aspirazione centralizzata impostata al meglio. L’aspirapolvere centrale, posizionato solitamente in zone della casa come garage, lavanderia o stanze sottostanti l’abitazione, dovrà avere una potenza adeguata e proporzionata alle superfici da aspirare. Il montaggio del circuito è consigliabile venga fatto partendo da ogni bocchetta perso la dorsale principale, in modo di avere la visione d’insieme e collegare insieme con i raccordi adatti le tubature derivanti da più bocchette.

È consigliato fare molta attenzione con la raccorderia necessaria al montaggio delle tubazioni per l’aspirazione centralizzata:

  • verificare e controllare bene l’incollaggio della rete tubiera effettuato a freddo, in grado di unire tubi e relativi accordi in PVC. Dovesse essere installata male, ne risentirebbe l’aspirazione stessa;
  • la colla va applicata all’esterno delle tuberie per evitare la formazione di residui e scorie all’interno, dove deve passare liberamente l’aria di aspirazione;
  • per quanto riguarda le giunzione e i raccordi, vanno applicati e collegati correttamente, rispettando il loro verso. È preferibile scegliere raccorderia a 45° o 90° ed evitare troppe curve strette.

Esistono in vendita dei kit già predisposti per essere utilizzati anche per chi sceglie di arrangiarsi e installare un sistema di aspirazione centralizzato, ma il nostro consiglio è di fare comunque affidamento a persone competenti che sappiano consigliare anche sui minimi dettagli, che non possono essere trascurati nemmeno per un impianto che sembra essere facile da praticare.

Collegamenti elettrici e wireless

Il sistema di aspirazione centralizzata funziona tramite delle tubature che si collegano all’aspiratore centrale. È scontato che per poter funzionare e aspirare abbia bisogno di collegamenti elettrici.

In seguito all’installazione di tutte le tubature, si passa al cablaggio dell’impianto di aspirazione centralizzata, infatti verrà distribuito un cavo elettrico guainato, a bassa tensione 2×1 mm lungo tutta la lunghezza della rete tuberia e passante per le varie scatole ad incasso atte ad accogliere i cavi, che verranno bloccati, legati e protetti all’interno delle stesse.

L’aspirazione centralizzata installata, si attiva grazie ad una bocchetta completa di presa, solitamente incassata a muro nelle varie stanze. La presa, oltre a poter essere in scelta di diverse tipologie o materiali, ha la possibilità di essere automatica e quindi funzionante tramite dei micro interruttori; semi automatica, attivandosi perciò al contatto con il tubo flessibile wireless inserito: Ancora esiste la presa con serratura protetta, che inizia l’aspirazione dopo aver aperto la chiusura. La presa più utilizzata è quella a contatto: il tubo flessibile wireless inserito all’interno della bocchetta. Grazie ad un anello di metallo incorporato, fa partire l’accensione dell’aspirazione centralizzata tramite dei contatti inseriti all’interno della speciale presa.

Tutto il sistema di aspirazione termina (o inizia) grazie appunto al tubo flessibile wireless che si adatta alle prese installate in ogni stanza. In questo modo ci sarà un aspirapolvere disponibile e a portata di mano in ogni zona della casa, senza filo e senza ingombro.

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